Ce.S.E.T.

Centro Studi di Estimo e di Economia Territoriale

Notizie Generali
Il Centro Studi di Estimo, pur essendo ufficiosamente ‘attivo’ dal 1973, si è costituito a Firenze con atto notarile l’8 giugno 1976, a seguito del suo trasferimento da Milano dove era nato nel 1955 con l’autorevole patrocinio di Giuseppe Medici e Aldo Pagani.
Si è così via via ricomposto il tessuto associativo fra docenti, cultori e operatori della disciplina e di altre discipline affini, o comunque aventi legami scientifici e culturali, dando vita ad una operosa attività testimoniata dagli Incontri di Studio, quest’anno alla XXVII edizione, dalle Tavole Rotonde e dai Seminari tenuti a Firenze e in numerose altre città.
Nel 1978 il Centro ha assunto l’attuale denominazione di Centro Studi di Estimo e di Economia Territoriale - Ce.S.E.T. e si presenta oggi con un programma di lavoro allargato, i cui esiti principal sono rappresentati, appunto, dagli Incontri, momento di attenta riflessione su specifici argomenti anche per esperti ed operatori pubblici e privati, e dalle pubblicazioni curate dal Centro.
Dal 22 agosto 1988 il Centro è convenzionato con il Dipartimento di Economia Agraria e delle Risorse Territoriali dell’Università degli Studi di Firenze. Il 2 ottobre 1993 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 10 marzo 1993 relativo al riconoscimento della personalità giuridica del Ce.S.E.T.


Il Ce.S.E.T. , punto di incontro dei cultori italiani di estimo
Costituisce esigenza essenziale dei cultori di qualsiasi disciplina scientifica riunirsi in società, centri di studio, accademie che promuovano l’incontro ed il confronto tra quanti contribuiscono all’evoluzione della stessa branca della scienza.
La fondazione del Ce.S.E.T. ha assolto a tale esigenza per i cultori di estimo, una dottrina al bivio di un’impegnativa revisione di obiettivi e di metodi. L’intuizione dei fondatori: aggiornare l’estimo secondo i nuovi problemi del territorio.
Sorto nel 1955 a Milano con la denominazione di ‘Centro Studi di Estimo’ in occasione di un convegno nazionale dei cultori di estimo, il Centro sviluppò inizialmente la propria attività incentrando l’attenzione sugli aspetti metodologici della disciplina estimativa.
Sotto la direzione del prof. Aldo Pagani e la presidenza del senatore prof. Giuseppe Medici vennero pubblicati vari saggi e contributi sul periodico Aestimum, che costituì per lungo tempo il punto di riferimento per interessanti dibattiti su numerosi argomenti di carattere estimativo.
All’inizio degli anni ‘70 il Centro fu trasferito a Firenze dove, per iniziativa del prof. Ugo Sorbi (allora direttore dell’Istituto di estimo rurale e contabilità), ne venne ampliata l’azione attraverso l’inserimento di esperienze di docenti di estimo appartenenti alle facoltà di agraria, di ingegneria e di architettura, e di studiosi di discipline diverse, giuridico-economiche in particolare, ma collegate strettamente alle problematiche estimative.
Sotto la direzione del prof. Sorbi (dal novembre 1976 al febbraio 1979, presidente il prof. Emilio Romagnoli) e poi, soppressa la direzione, sempre del prof. Sorbi come presidente fino al febbraio 1982, il Centro avviò una serie di "incontri" seminariali, che videro al partecipazione attiva e crescente di studiosi e di esperi qualificati e che contribuirono ad individuare in maniera più definita ed articolata l’attività del Centro.
La presidenza fu affidata poi al prof. Maurizio Grillenzoni che, confermato nel febbraio 1985, impresse un ulteriore impulso alle molteplici attività del Centro.
Dal 1989 al febbraio 1996 la presidenza è stata tenuta dal prof. Ugo Sorbi, dal primo marzo 1996 al 9 gennaio 2004 la presidenza è stata affidata al prof. Paolo Gajo; dal 9 gennaio 2004 al è stata affidata al prof. Augusto Marinelli. Dal dicembre 2009 la presidenza è affidata al Prof. Leonardo Casini.


Finalità del Centro
Nel 1976, con l’adozione di un nuovo statuto, il Centro definì le finalità e riprese la pubblicazione del bollettino Aestimum. Venne inoltre costituito un comitato scientifico, composto da docenti ed esperti di materie estimative, economiche e giuridiche.
Nel 1978, con la revisione dello statuto, il Centro ha assunto l’attuale denominazione di Centro Studi di Estimo e di Economia Territoriale - Ce.S.E.T., ampliando le proprie finalità:

  • alla promozione di studi e ricerche nel campo dell’estimo, sia a livello dottrinale che a livello applicato;
  • alla promozione di studi e ricerche nel campo dell’economia territoriale, con particolare riferimento alle strutture territoriali, ambientali ed ecologiche;
  • al collegamento con le altre discipline economiche, giuridiche e tecniche aventi comuni interessi di ricerca e di applicazione operativa;
  • alla promozione di studi e ricerche su temi giuridici ed amministrativi connessi all’estimo e all’economia territoriale;
  • alla istituzione di un apposito archivio di estimo e di economia territoriale per la raccolta degli studi pubblicati in Italia e all’estero, nonché di documenti anche inediti, meritevoli di adeguata diffusione;
  • all’organizzazione di convegni nazionali, seminari di studio e tavole rotonde chiamando a parteciparvi personalità ed enti, nazionali e stranieri, per l’approfondimento di tematiche di rilevante interesse.

Coerentemente con tali finalità il Centro ha offerto molteplici contributi per l’avanzamento della dottrina estimativa e per l’approfondimento interdisciplinare delle tematiche connesse all’Economia Territoriale, anche in collaborazione con organismi internazionali, operanti per lo più nel settore immobiliare.

Segreteria organizzativa
DSA3 - Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali – Unità di ricerca di Economia Applicata
Università degli Studi di Perugia
Tel: 075 5857136 / 075 5857140 / 075 5856294
email: laboratorioambiente@unipg.it
http://www.laboratorioambiente.unipg.it/