Prof. P. Abbozzo





Paolo Abbozzo è stato professore ordinario di Estimo rurale presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia, dove già dal 1962 svolgeva attività didattica nel ruolo di assistente ordinario. E’ stato Direttore dell’Istituto di Estimo Rurale e Contabilità dal 1969 al 1982, e successivamente dal 1988 fino al 1999, anno in cui l’Istituto si trasformò in Dipartimento.

La sua attività di ricerca e professionale è stata dedicata in massima parte all’Estimo, facendo di lui il più importante esperto a livello regionale e una delle voci più autorevoli a livello nazionale ed internazionale. Fu socio fondatore del Ce.S.E.T., Centro Studi di Estimo ed Economia Territoriale, associazione scientifica nazionale con sede a Firenze, all’interno della quale ha ricoperto il ruolo di componente del Comitato tecnico-scientifico. Una delle più grandi intuizioni del Prof. Abbozzo fu quella di introdurre già alla fine degli anni ’80, all’interno del suo corso di Estimo rurale, una parte dedicata alla valutazione ambientale. Oggi, la politica agricola comunitaria, la politica ambientale, il dibattito aperto ed intenso a livello internazionale, non solo rendono chiaro il perché di quella scelta, ma rendono evidente la sua lungimiranza e la capacità di precorrere i tempi. Già nei primi anni ’90, a seguito di questa spinta innovativa del Prof. Abbozzo, veniva introdotta e da lui insegnata la materia di Estimo ambientale nella Facoltà di Agraria di Perugia, fra le prime in Italia. 

La sua attività di ricerca ha spaziato dalle tematiche dell’economia e politica agraria, all’estimo, alla valutazione ambientale.In campo nazionale si ricorda la sua partecipazione all’importante gruppo di studio promosso dalla Associazione Nazionale delle Bonifiche per l’individuazione delle aree collinari suscettibili di una migliore utilizzazione agro-paesaggistica. Altra esperienza di rilievo fu il coordinamento dell’Unità di ricerca dell’Università di Perugia nell’ambito del Progetto nazionale CNR RAISA, “Ricerche Avanzate per l’Innovazione nel Settore Agricolo”, con la ricerca quinquennale dal titolo Metodologie di valutazione di impatto ambientale per l’agricoltura. In campo internazionale, fra le numerose attività di ricerca, è stato membro della Commissione CEE-OCED per lo studio delle strutture agricole europee, eseguendo numerose indagini socio-economiche su aziende agrarie belghe, olandesi e francesi. È stato, inoltre, coordinatore del rapporto di collaborazione fra Università di Perugia ed Università del Minnesota (USA), curando la realizzazione della versione italiana di due software statunitensi in materia di valutazione e gestione ambientale nel settore agricolo e zootecnico.

Il Prof. Abbozzo ha sempre saputo coniugare attività di ricerca ed attività professionale, consapevole del fatto che studiare ed agire sono azioni complementari, che, se praticate insieme, si rafforzano a vicenda e trasferiscono energie nuove l’una all’altra. Nel campo professionale, a livello regionale, fra le tante esperienze, ha fatto parte del gruppo redazionale del Piano Urbanistico Territoriale della Regione dell'Umbria, nonché di quello del Piano Urbanistico Comprensoriale della Media Valle del Tevere. È stato membro del Comitato Tecnico Scientifico del Piano Urbanistico Comprensoriale dell'Area Perugina, e componente del gruppo di lavoro per la stesura del Piano del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. A livello nazionale ha fatto parte del Collegio di Perizia incaricato della stima delle aree agricole espropriate per la costruzione dei IV Centro Siderurgico di Taranto, del Collegio Peritale per la valutazione degli indennizzi relativi alle espropriazioni delle aree destinate alla metropolitana di Roma, ed ha curato diverse stime per indennità di espropriazione legate ai lavori di allargamento del Grande Raccordo Anulare di Roma, per conto dell’ANAS.

A livello internazionale ha svolto attività di elevato profilo, tra cui si ricorda la partecipazione al gruppo incaricato dello studio, progettazione ed impianto delle aziende zootecniche  della Liquigas in Brasile,  il più vasto progetto zootecnico mai presentato alla Banca Mondiale. Fu anche esecutore dello studio di fattibilità dei progetto d'impianto di 16 feed lots in diverse aree del Madagascar per conto di società private italiane e francesi.

E’ stato relatore in numerosi convegni nazionali ed internazionali ed autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche, tra monografie, volumi ed articoli su riviste scientifiche nazionali ed internazionali.Sono da ricordare in particolare:- il suo saggio su Agricoltura e recupero di risorse, nel volume “Terra: conquista e riconquista”, del 1978, testo riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, quale esempio, ancora una volta, di lungimiranza e capacità di guardare al futuro;- i suoi contributi al dibattito internazionale in materia di agricoltura ed impatto ambientale: Afforestation and environmental protection in mediterranean areas: a case study, nel 1995 e Environmental quality and hog production, nel 1996;- i numerosi saggi in materia estimativa, dalle dissertazioni sulla stima analitica, alle trattazioni specifiche su espropri, servitù e sulla valutazione di impatto ambientale. Un esempio lampante della sua capacità di proiettarsi nel futuro, e della sua interpretazione moderna dei fenomeni, che lo portavano ad esprimere concetti e teorie che precorrevano i tempi, si ha nel suo lavoro Teorie e vicende monetarie e loro riflessi sul mercato fondiario, dove, nel 1974, egli affermava che "Dobbiamo in altri termini uscire dalla dimensione aziendale o locale dell’estimo, per cominciare ad esaminare i fenomeni socio-economici e politici del mondo nella loro globalità, perché è proprio l’insieme di tali fenomeni unitamente alle conquiste della tecnologia, che fa aumentare o crollare i valori fondiari...".

Trenta anni prima che fosse introdotto nel dibattito scientifico, aveva già individuato e compreso il concetto di globalizzazione dell’economia, segnalandone pregi e difetti.

Il Prof. Abbozzo ha lasciato un’impronta importante nel settore dell’estimo. La sua opera trova oggi continuità attraverso il suo gruppo di lavoro che possiede come solida base e punto prezioso di riferimento il suo pensiero sempre attuale e moderno. 

Segreteria organizzativa
DSA3 - Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali – Unità di ricerca di Economia Applicata
Università degli Studi di Perugia
Tel: 075 5857136 / 075 5857140 / 075 5856294
email: laboratorioambiente@unipg.it
http://www.laboratorioambiente.unipg.it/